La biorivitalizzazione iniettiva ha, però, un limite, legato proprio all’ago che può essere fastidioso in zone più sensibili
del volto e lasciare per qualche giorno traccia del suo passaggio. Ecco, allora, che la ricerca si è orientata nella direzione di trovare un prodotto che non richiedesse la tecnica iniettiva, ma comunque in grado di dare buoni risultati nel ringiovanimento di tessuti non più “freschi”. Nasce, così, il PRX – T33 : un dispositivo medico non iniettabile,
a base di una nostra vecchia conoscenza, l’Acido Tricloroacetico. In realtà questo Acido è stato scoperto nei primi anni del secolo scorso ed ha avuto ampio utilizzo come peeling esfoliante. Le sue funzioni sono duplici: indurre una desquamazione epidermica ed una intensa stimolazione del derma, in particolare dei fibroblasti e del collagene che subiscono un vero e proprio processo rigenerativo.
